12 cose che ho fatto nel mio primo anno da Assessore del Comune di Prato

Gabriele Bosi
6 min readDec 31, 2021

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Non so voi, ma per me quando si avvicina la fine dell’anno è piuttosto naturale provare a fare un bilancio del lavoro svolto nei mesi precedenti.

Questo a maggior ragione ora, a conclusione del mio primo anno da Assessore del Comune di Prato.

Mi è sembrato utile quindi scrivere un elenco delle cose fatte, degli obiettivi raggiunti nel 2021 per quanto riguarda le deleghe che seguo: è un modo, spero efficace, per raccontarvi il mio lavoro e per fare il punto su dove siamo arrivati.

Iniziamo, andando per punti.

  1. Nel 2021 abbiamo fatto nascere “TiPo-Turismo industriale Prato”, un progetto che punta a valorizzare il nostro patrimonio manifatturiero tessile come un fattore di attrazione turistica.
    In questa prima fase di programmazione, sperimentale, di sei fine settimana (uno al mese) il format prevede uno spettacolo all’interno di un’azienda del territorio, un laboratorio didattico per bambini e visite guidate all’interno di siti di archeologia industriale o in aziende operative.
    I primi tre appuntamenti hanno coinvolto circa 800 persone e hanno avuto un buon riscontro; non perdetevi i prossimi tre, tenendo d’occhio il nostro sito.
  2. Abbiamo realizzato una edizione ampliata di “Eat Prato”, la nostra storica manifestazione dedicata all’enogastronomia pratese.
    Nel 2021 si sono svolte due edizioni di “Eat Prato Walking” (a Maggio e a Ottobre), che hanno coinvolto tutti i Comuni della nostra provincia con i percorso guidati nella natura, nell’arte e nella degustazione dei nostri prodotti tipici.
    A Giugno abbiamo organizzato gli show cooking sotto la guida sapiente dello chef Cristiano Tomei e le due cene dedicate alla tradizione e all’innovazione con i ristoratori pratesi nella bella cornice del Giardino Buonamici.
    Tutti gli eventi sono andati sold out.
  3. Abbiamo ottenuto dalla Regione Toscana il finanziamento di 44.000€ per il nostro progetto di segnaletica per la Via Medicea, il cammino che parte dalle Cascine di Tavola e arriva a Fucecchio (ricongiungendosi con la Via Francigena) e di cui il Comune di Prato è capofila.
    Questo progetto ci permetterà di valorizzare ancora di più la Via, che nel frattempo è cresciuta: ha ricevuto infatti l’adesione di un nuovo Comune, Montelupo fiorentino.
  4. Sempre per rimanere sui Cammini, un altro progetto importante è stata la sottoscrizione e il finanziamento dell’accordo di collaborazione con il CAI di Prato per il rifacimento della segnaletica sulla sentieristica pratese, con un nostro contributo di 12.000€.
    I volontari del CAI (che ringrazio) sono già al lavoro e hanno iniziato a sistemare i nuovi cartelli, che andranno a coprire soprattutto i sentieri del Monferrato e della Calvana.
  5. Abbiamo condiviso alcune iniziative promosse dall’Associazione Arcantarte per realizzare un turismo veramente inclusivo anche verso persone non vedenti o ipovedenti.
    In particolare abbiamo aderito alla diffusione della guide tattili da loro realizzate, presenti al nostro info point di Prato Turismo al Palazzo Pretorio (ma anche alla Biblioteca Lazzerini e in altri punti della città).
    Abbiamo poi finanziato il loro programma di formazione rivolto a guide turistiche del territorio, per condividere le competenze necessarie per accogliere turisti con esigenze speciali.
    L’idea è quella di fare di Prato un ambito accogliente per queste forme di turismo, grazie a un lavoro di lungo periodo che ci permetta di distinguerci a livello regionale e non solo.
  6. Tra le mie deleghe c’è anche quella dei Servizi al cittadino.
    Da questo punto di vista abbiamo lavorato soprattutto per introdurre misure di innovazione e semplificazione nei servizi dell’Anagrafe.
    Tra le varie cose:
    - Abbiamo semplificato la procedura on line per prendere appuntamento allo sportello;
    - Abbiamo migliorato lo strumento del centralino telefonico, prevedendo una guida all’utilizzo dei servizi on line;
    - Abbiamo semplificato il sito dell’Anagrafe e promosso una campagna informativa rivolta ai cittadini.
    Ecco un risultato raggiunto, a titolo d’esempio: mentre nel 2020 l’80% delle persone per prendere appuntamento chiamava in sede e solo il 20% utilizzava il sito dell’Anagrafe, oggi il 70% prenota grazie al servizio on line e il 30% chiama il centralino.
    Un risparmio di tempo importante per i cittadini e per i nostri uffici.
  7. Tra i servizi al cittadino rientra anche l’Ufficio relazioni con il pubblico (meglio conosciuto come Urp), che grazie al lavoro dei nostri dipendenti permette a tante persone di accedere a informazioni importanti o avere risposte su questioni di interesse quotidiano.
    Sull’Urp abbiamo lavorato per aumentare i nostri servizi.
    In particolare:
    - Abbiamo sottoscritto una convenzione con il Difensore civico della Regione Toscana per accedere ai suoi servizi anche dalla nostra sede Urp pratese.
    - Abbiamo aperto lo sportello di consulenza gratuita per i cittadini gestito dall’Ordine dei Commercialisti e rinnovato quello gestito dall’Ordine degli Avvocati.
    - Abbiamo poi sottoscritto un protocollo di collaborazione con il Tribunale di Prato, con l’Ordine dei Commercialisti e quello degli Avvocati, per fornire ai cittadini presso il nostro Urp una prima consulenza gratuita sul tema molto importante e delicato del sovraindebitamento.
  8. Insieme al Pin (il Polo universitario di Prato) abbiamo creato il primo Premio di Laurea “Città di Prato”, destinato alle tesi di Laurea magistrale discusse in tutto il territorio nazionale e rivolte alla nostra città, su tre argomenti specifici di ricerca: sviluppo economico e lavoro, ambiente ed economia circolare, urbanistica.
    Come Comune finanziamo tre premi da 2.000€ ciascuno.
    A questa prima edizione sono state candidate 21 Tesi, discusse nelle Facoltà di Firenze, Parma, Bologna e Roma.
    Un’ottima risposta, che vogliamo far crescere nelle prossime edizioni.
  9. Insieme all’Assessorato all’innovazione abbiamo realizzato il sito di partecipazione on lineParteciPo”.
    Si tratta di una piattaforma open source, utilizzata da tante città europee come Barcellona, per permettere ai cittadini di contribuire a percorsi partecipativi promossi dalla nostra Amministrazione.
    Sono già stati attivati tre percorsi (Agenda digitale, dislocazione dei punti di accesso Wi-Fi, codice di comportamento per il personale del Comune) e altri ne arriveranno, cercando di valorizzare questo strumento per avere un contatto più diretto con le persone e raccogliere in questo modo idee e proposte diffuse.
  10. Nonostante la difficoltà generata dalla fase pandemica, abbiamo comunque lavorato per mantenere i rapporti con le nostre città gemellate.
    In particolare, abbiamo ricevuto la delegazione ufficiale del Comune di Wangen in Palazzo comunale e collaborato, insieme all’Assessorato alla Cultura e all’associazione Prato-Wangen, alla realizzazione per Unicef della mostra del fotografo tedesco Thomas Billhard con un evento di beneficienza che si è tenuto al Teatro Politeama.
  11. Per il Patrimonio, altra mia delega, tra i vari progetti ve ne segnalo uno particolarmente atteso: l’apertura di un bagno pubblico in Centro storico.
    Si trova in Via dei Manassei, è aperto tutti i giorni con un orario sperimentale dalle 11 alle 18, è sorvegliato da una persona, accessibile per le persone disabili e cosa 0,50€ ad accesso.
  12. Chiudo con una iniziativa in apparenza semplice ma che ritengo importante.
    Ho deciso di ripristinare la cerimonia di giuramento per il conferimento delle nuove cittadinanze nel Palazzo comunale.
    Questo per dare la giusta dignità e importanza a un evento che per i nuovi cittadini rappresenta un passaggio fondamentale della propria vita e un momento di crescita di tutta la comunità pratese.
    Al termine di ogni cerimonia abbiamo deciso di donare una copia della Costituzione a ogni nuovo cittadino, come ingresso simbolico nella nostra comunità nazionale.

Mi fermo qui.
Mentre lo scrivevo mi sono reso conto di come sia difficile fare un elenco davvero comprensivo di tutte le cose fatte in questi dodici mesi; sicuramente ho tralasciato qualcosa.
Spero comunque di essere riuscito a darvi un’idea del lavoro nel mio primo anno da Assessore.

Prima di chiudere permettetemi di ringraziare tutti i Dirigenti e i dipendenti del mio Assessorato, che hanno reso possibile raggiungere questi risultati; un Amministratore da solo non può fare certo molto!

Un grazie anche a tutte le persone che hanno dato suggerimenti, consigli, proposte oppure che hanno partecipato attivamente a questi progetti come partner istituzionali, come associazioni o come singoli cittadini mettendo a disposizione della città la propria competenza e professionalità.

La pubblica amministrazione ha bisogno di valorizzare queste competenze e soprattutto ha bisogno della voglia di dare una mano da parte di tante persone per realizzare obiettivi concreti che facciano crescere la propria comunità locale.

Tra poco inizia un nuovo anno, il 2022, e mi impegnerò fin da subito per raggiungere insieme a voi nuovi obiettivi e nuovi risultati, cercando sempre di tenervi aggiornati per darvene conto tramite i miei canali social.

Se avete suggerimenti in questo senso fatemi sapere, mi fa sempre piacere!
Soprattutto, in questo modo potremo magari realizzarli insieme (scrivetemi a: assessorebosi@comune.prato.it).

A presto quindi e tanti auguri di Buon Anno!

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Gabriele Bosi
Gabriele Bosi

Written by Gabriele Bosi

40 anni. Collaboratore del settimanale "Toscana Oggi"

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